Bonus per l’acquisto di elettrodomestici ad alta efficienza energetica: come beneficiare

Anche nel 2026 i consumatori avranno un’opportunità per sostituire gli elettrodomestici con nuovi modelli più efficienti grazie alla proroga nella Legge di Bilancio 2026 del bonus elettrodomestici per l’acquisto di apparecchi ad alta efficienza energetica collegato al cosiddetto “bonus mobili”.

L’obiettivo della proposta è di aggiornare il parco elettrodomestici nelle case degli italiani per favorire la riduzione dei consumi energetici. I benefici attesi sono molteplici: da quelli economici per gli acquirenti, che potranno così acquistare nuovi elettrodomestici spendendo meno e abbassando i consumi domestici grazie alla maggior efficienza degli apparecchi che godono del bonus, a quelli per la filiera di imprese produttrici e del riciclo, che riceverebbero un notevole impulso dalla misura.

Il bonus elettrodomestici nella Legge di Bilancio

Il bonus mobili ed elettrodomestici 2026 prevede una detrazione Irpef del 50% per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nell’ambito di lavori di ristrutturazione edilizia o di manutenzione straordinaria di locali a uso abitativo.

La legge di bilancio fissa un tetto di 5.000 € per unità immobiliare comprensiva di pertinenze, che include anche trasporto e montaggio, per lavori svolti entro l’anno solare 2026.

Gode del bonus il contribuente che ha sostenuto le spese dei lavori di ristrutturazione e ha realizzato un intervento di ristrutturazione edilizia a partire dal 1° gennaio dell’anno precedente a quello dell’acquisto dei beni. Attenzione: si parla di un singolo contribuente. Se un coniuge o il componente di un’unione civile paga la ristrutturazione e l’altro l’arredo, nessuno dei due gode del bonus.

Per usufruire del bonus occorre pagare con metodi tracciabili (bonifico, carta di credito, POS) e conservare fatture e ricevute da presentare in sede di dichiarazione dei redditi.

Come funzionerà il bonus nel 2026?

Il bonus elettrodomestici 2026 si applica a grandi elettrodomestici nuovi ed efficienti dal punto di vista energetico. In particolare, i limiti minimi di classe energetica sono:

  • classe A per i forni;
  • classe E per le lavastoviglie, lavatrici e asciugatrici;
  • classe F per i frigoriferi e i congelatori.

Si può ottenere il bonus mobili ed elettrodomestici anche senza ristrutturazione?

Oltre alla ristrutturazione, ci sono altri interventi edilizi che consentono di accedere allo sgravio del bonus mobili ed elettrodomestici 2026. Ecco un elenco più ampio di opere che consentono di ottenerlo:

  • manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo per
    • singoli appartamenti
    • interi fabbricati
    • parti comuni di edifici residenziali;
  • ricostruzione o ripristino di un immobile danneggiato da eventi calamitosi (se nel territorio in questione è stato dichiarato lo stato d’emergenza).

Non danno diritto al bonus elettrodomestici 2026:

  • i lavori di manutenzione ordinaria in singoli appartamenti, come la tinteggiatura, il rifacimento dei pavimenti, la sostituzione degli infissi;
  • gli interventi per i quali si usufruisce dell’Ecobonus.
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