Bonus gas

Bonus sociale gas

Dal 15 dicembre 2009 è attivo il cosiddetto “bonus sociale gas” (ovvero il regime di compensazione della spesa sostenuta dai clienti domestici per la fornitura di gas naturale).
Tale compensazione, sotto forma di sconto applicato nella bolletta per la fornitura di gas naturale, è uno strumento introdotto dal decreto legge 185/08, convertito con la Legge 2/2009, che ha l’obiettivo di garantire un risparmio sulla spesa annua per il gas alle famiglie in condizione di disagio economico e alle famiglie numerose.

Chi ne ha diritto

Hanno diritto al bonus gas tutti i clienti domestici, diretti (cliente finale titolare di una fornitura individuale) o indiretti (cliente finale che utilizza nell’abitazione di residenza una fornitura gas intestata ad un’utenza condominiale), per una fornitura di gas naturale con misuratore di classe non superiore a G6 e che abbiano:

  • ISEE non superiore 8.265,00 euro
  • ISEE non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose ovvero con più di 3 figli a carico
  • Titolari di Reddito di cittadinanza o Pensione di cittadinanza (I titolari del Reddito di cittadinanza, in base alla legge 28 marzo 2019, n. 26, hanno diritto ad accedere al bonus elettrico e gas anche se la soglia ISEE è superiore a 8.265 euro).

Il bonus vale esclusivamente per le forniture di gas metano distribuito a rete (e non per il gas in bombola o per il GPL).

Come richiedere il bonus sociale gas

Bonus sociale per disagio fisico

Per richiedere il bonus sociale per disagio fisico occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli, completi della documentazione richiesta, al proprio Comune di residenza o presso altro soggetto eventualmente designato dallo stesso Comune (ad esempio i centri di assistenza fiscale CAF).
I moduli possono essere scaricati dal sito dell’Autorità o dell’Anci, oppure richiesti direttamente al proprio Comune.

Bonus sociale per disagio economico

Come stabilito dal Decreto Legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla Legge 19 dicembre 2019, n. 157, a partire dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico sono riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto.

Pertanto, dal 1° gennaio 2021, i cittadini non devono più presentare domanda per ottenere i bonus per disagio economico relativamente alla fornitura di energia elettrica e di gas naturale presso i Comuni o i CAF i quali non dovranno accettare più domande.

Ai cittadini/nuclei familiari aventi diritto verranno erogati automaticamente (senza necessità di presentare domanda) le seguenti tipologie di bonus:

  • il bonus elettrico per disagio economico
  • il bonus gas

Non verrà invece erogato automaticamente il bonus elettrico per disagio fisico il quale continuerà ad essere gestito da Comuni e/o CAF.

Per ottenere i bonus per disagio economico, pertanto, sarà sufficiente richiedere l’attestazione ISEE. Se il nucleo familiare rientrerà nelle condizioni che danno diritto al bonus, l’INPS, in conformità a quanto previsto dalla normativa sulla privacy, invierà i dati necessari al Sistema Informativo Integrato (SII) gestito dalla società Acquirente Unico, che provvederà ad incrociare i dati ricevuti con quelli relativi alle forniture di elettricità e gas consentendo l’erogazione automatica del bonus agli aventi diritto.

Per l’accesso al bonus per disagio fisico nulla cambia dal 1° gennaio 2021: i soggetti che si trovano in gravi condizioni di salute e che utilizzano apparecchiature elettromedicali dovranno continuare a fare richiesta presso i Comuni e/o i CAF delegati.

Durata del bonus e rinnovo

Il bonus è valido per 12 mesi e ne può essere richiesto il rinnovo se permangono le condizioni di disagio economico. Al termine di tale periodo, per ottenere un nuovo bonus, il cittadino deve rinnovare la richiesta di ammissione presentando apposita domanda.

 Erogazione del bonus

L’erogazione avviene con modalità differenti a seconda che la richiesta riguardi un cliente diretto o un cliente indiretto.

Cliente diretto: il bonus viene scontato direttamente in fattura per tutto il periodo in cui se ne beneficia.

Cliente indiretto: il bonus non viene corrisposto in bolletta. ma attraverso un bonifico domiciliato che può essere ritirato presso gli sportelli di Poste Italiane. Con un’apposita comunicazione, SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle tariffe energetiche) informa i clienti indiretti dell’accettazione della domanda e della data a partire dalla quale è possibile riscuotere il bonifico presso gli uffici postali.

Per ulteriori informazioni, visita sito dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente https://www.arera.it/it/consumatori/gas/bonusgas_ec.htm  o chiama il numero verde dello Sportello per il consumatore di energia e ambiente 800.166.654.