Bonus gas

Bonus sociale: cosa cambia

Dal 1° gennaio 2021 i bonus sociali per disagio economico saranno riconosciuti automaticamente ai cittadini/nuclei familiari che ne hanno diritto, senza che questi debbano presentare domanda come stabilito dal decreto legge 26 ottobre 2019 n. 124, convertito con modificazioni dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

ARERA, con Delibera 2/2026/R/com ha aggiornato le soglie ISEE per l’accesso al beneficio, come segue:

1. DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) nuclei con ISEE fino a 9.796 €, per famiglie con massimo 3 figli a carico;

2. DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) nuclei con ISEE fino a 20.000€, per famiglie numerose con almeno 4 figli a carico;

Si conferma l’invio da parte di INPS al Gestore del SII dei dati funzionali al riconoscimento dei bonus sociali, per le classi di agevolazione di cui sopra, in base alle DSU attestate a partire dal 1° gennaio 2026, con le modalità e tempistiche disposte nei provvedimenti.

Uno dei componenti del nucleo familiare ISEE deve essere intestatario di un contratto di fornitura elettrica e/o gas e/o idrica con tariffa per usi domestici, attiva (oppure momentaneamente sospesa per morosità), oppure usufruire di una fornitura condominiale gas e/o idrica (attiva). Attenzione: se il contratto è intestato ad altro soggetto (es. proprietario di casa, se l’abitazione è in affitto) il bonus non viene riconosciuto.

Ogni nucleo familiare ha diritto a un solo bonus per tipologia – elettrico, gas, idrico – per anno di competenza. Tutte le informazioni e la modulistica sul sito dell’Autorità: Arera: Bonus sociali